Skip to main content

di Diego Willy Corna

Questo non è… che uno dei tanti modi che avevamo per raccontare la nostra storia.
È un patrimonio inenarrabile e di inestimabile valore.
Non esistono forzieri in grado di custodire un simile tesoro, se non quelli del cuore delle molte persone che ci hanno preceduto.
Questo non è nemmeno un modo per celebrare con ricordi ciò che è stato.
Questo è il modo che abbiamo scelto per rendere grazie a chi ci ha preceduto.
Non spegneremo candeline appunto, ma ne accenderemo di nuove, perché i draghi, si sa, i fuochi li accendono.
Potete verificarlo voi stessi, a Mendrisio ne vive uno enorme. Sono creature rare e sensibili, i draghi, e non sempre si fanno vedere, ma se avete passeggiato di tanto in tanto nel parco di Casvegno sono sicuro che almeno una volta lo avete visto pure voi.
Se invece ancora non vi è capitato, forse è bene ricordare che i draghi hanno il potere di rendersi invisibili. Questo però non ci tragga in inganno: non significa che loro non vedano noi. Perciò abbiamo creduto fosse buona cosa portarne uno sul palco con noi e anche se per ora non possiamo dirvi altro, a teatro vi diremo, in totale confidenza, che
Ceci n’est pas…