MIME-Version: 1.0 Content-Type: multipart/related; boundary="----=_NextPart_01CA2CD6.F3EC3ED0" Bei diesem Dokument handelt es sich um eine Webseite in einer Datei, die auch als Webarchivdatei bezeichnet wird. Wenn Sie diese Nachricht erhalten, unterstützt Ihr Browser oder Editor keine Webarchivdateien. Laden Sie einen Browser herunter, der Webarchivdateien unterstützt, wie zum Beispiel Windows® Internet Explorer®. ------=_NextPart_01CA2CD6.F3EC3ED0 Content-Location: file:///C:/74F9C639/LaRegioneTicino01.09.2009.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="windows-1252"
Non c’è Sagra dell’uva senza brindisi: ormai è un classico. Ciò =
che conta
però è non esagerare. E perché no, sperimentare anche l’alternativa
senz’alcol. Da dodici anni il Comune di Mendrisio si è ritagliato un ‘P=
unto
di incontro analcolico’ proprio lì nel cuore della festa. E quella
instaurata fra la Commissione promozione della salute e la manifestazio=
ne è
una coabitazione pacifica. Essere sul campo, del resto, dà modo al
Dicastero politiche sociali di fare prevenzione diretta. Al suo fianco =
dal
2000 l’Associazione Radix Svizzera italiana con il programma ‘Che ci ca=
vi -
I Comuni si attivano’. Sabato e domenica, come sempre in via Croci (a due passi da
Piazzetta Fontana nel nucleo nord), ci saranno quindi anche gli animato=
ri
del ‘Punto d’incontro’: con il Comune e Radix, anche il Club ‘74 dell’O=
sc,
il Centro diurno del Servizio psico-sociale cantonale e l’Associazione
Ingrado. Ma a dare una mano interverranno anche alcuni richiedenti l’as=
ilo
del Centro di Chiasso: la Sagra può essere infatti un’occasione di
integrazione. In serbo, dalle 11 alle 17, un aperitivo solo dissetante,
spuntini etnici, la musica del Duo Tacalà e per i più piccoli, giochi e=
le
sorprese del Folletto Zenza e del Clown Adriano. E tra un sorriso e
un’attività la Commissione una volta di più «punterà sull’informazio=
ne e
la sensibilizzazione di tutta la popolazione – giovani e adulti – sulle
problematiche del consumo abusivo di alcol – violenza, incidenti, probl=
emi
sanitari –, per una efficace protezione della gioventù». Quella del Dicastero sarà una presenza e un’opera discreta.
Quest’anno, si conferma, non si effettueranno test d’acquisto come nel =
2001
e nel 2004, ma si «veglierà affinché da parte di tutti gli attori, d=
alle
società alle associazioni, passando per commercianti e gerenti, ci sia =
il
massimo rispetto delle raccomandazioni fatte». A cominciare dal div=
ieto
di vendere alcol ai minori di 18 anni. Per rafforzare i contatti e i consigli nei giorni scorsi la
Commissione, d’intesa con il Dicastero sicurezza pubblica, ha scritto a
quanti lavorano negli esercizi pubblici e ha richiamato l’attenzione di=
sodalizi
e enti che alla Sagra partecipano con le loro mescite. Di più: «Memori =
che
frequentemente le bevande alcoliche o i super alcolici arrivano alla Sa=
gra
acquistati dai giovani stessi all’esterno degli spazi dell’evento, un
richiamo scritto è stato inviato alle direzioni dei grandi magazzini, d=
ei
chioschi e dei punti vendita presso le aree di servizio sul territorio
comunale, alfine di prestare particolare attenzione ai minorenni e ai l=
oro
acquisti». 01.09.2009
Al ‘Punto
d’incontro’ ma senza alcol
Continua l’opera di sensibilizzazione del Comu=
ne
verso i giovani